
Table of Contents
1. Why Temperature Monitoring Is Mandatory /// 2. Practice & Inspections /// 3. Typical Bulk Cargo Types & Associated Risks ///
4. IMSBC Code – Limit Values /// 5. Why Portable Solutions Are the Industry Standard /// 6. Product Solution: CargoTemp Roller ///
7. FAQ – Frequently Asked Questions & Answers
Sicurezza e conformità grazie al monitoraggio preciso della temperatura nelle stive delle navi portarinfuse – in conformità con il Codice IMSBC e SOLAS. Con il CargoTemp Roller, SIKA offre una soluzione collaudata per equipaggi e operatori navali.
✅ Conforme ai limiti di temperatura del Codice IMSBC
✅ Documentazione per ispezioni RightShip e PSC
✅ Sicurezza operativa grazie ad autotest e monitoraggio dei segnali
Perché il monitoraggio della temperatura è obbligatorio
Il monitoraggio della temperatura delle merci sfuse è essenziale per la sicurezza e la conformità alle normative.
Secondo il Codice IMSBC, merci sfuse come carbone, DRI, cereali, semi oleosi e fertilizzanti devono essere controllate regolarmente.
Le normative SOLAS e i controlli del Port State Control (PSC) impongono il rispetto di tali requisiti.
Le ispezioni RightShip richiedono prove documentate – l’assenza di misurazioni può comportare il rifiuto del carico e costosi ritardi.
Pratica e ispezioni – ciò che conta
Nel trasporto marittimo, la documentazione è obbligatoria. Le autorità PSC e le ispezioni RightShip richiedono prove verificabili del monitoraggio della temperatura nelle stive. Le domande principali includono:
- I limiti di temperatura del Codice IMSBC vengono rispettati?
- Le misurazioni vengono effettuate in diverse stive e in più punti?
- Il monitoraggio viene eseguito regolarmente e in modo coerente?
L’esperienza dimostra: una documentazione trasparente accelera le ispezioni e aiuta a evitare costosi fermi nave o il rifiuto del carico.
Merci tipiche e rischi
Monitoraggio della temperatura del carbone a bordo delle navi
Il carbone può auto-riscaldarsi all’interno della stiva – in particolare il carbone di bassa qualità o di tipo lignite – aumentando la temperatura e accrescendo notevolmente il rischio di incendio o esplosione. Il Codice IMSBC stabilisce che il carbone che supera i 151°F (55°C) non deve essere caricato, poiché l’auto-riscaldamento accelera rapidamente in ambienti ricchi di ossigeno.
Monitoraggio della temperatura di cereali e semi oleosi
Cereali e semi oleosi sono soggetti a fermentazione, formazione di muffe e condensa, soprattutto quando esposti a strutture riscaldate come tubazioni di vapore o serbatoi riscaldati. Anche temperature moderate tra 104°F e 131°F (40°C e 55°C) possono causare una significativa perdita di qualità, in particolare in presenza di elevata umidità o ventilazione insufficiente.
Monitoraggio della temperatura del DRI (Direct Reduced Iron) secondo il Codice IMSBC
Il ferro ridotto direttamente (DRI) è noto per reagire vigorosamente a contatto con l’umidità, generando potenzialmente alte temperature e rilasciando idrogeno – aumentando così il rischio di esplosione. Dopo la movimentazione sono stati documentati aumenti di temperatura fino a 86°F (30°C) sopra la temperatura ambiente. Il Codice IMSBC richiede procedure rigorose di ventilazione e monitoraggio per il DRI, in particolare per i tipi C e D.
Altre merci sfuse da monitorare
Altre merci sfuse – come fertilizzanti, minerali o pellet di olio – presentano profili di rischio simili: reazioni indotte dall’umidità, emissioni di polveri o generazione di calore chimico possono causare accumulo di calore, rilascio di gas o danni al carico. Solo un monitoraggio completo della temperatura nelle stive garantisce la piena sicurezza e il rispetto degli standard IMSBC.
Limiti di temperatura del Codice IMSBC (esempi)
- Carbone: max. 131°F (55°C) prima del carico
- DRI: max. 1202°F (650°C)
- Altre merci sfuse: limiti specifici secondo il Codice IMSBC
Questi valori devono essere monitorati e documentati per dimostrare la conformità.
Perché le soluzioni portatili sono lo standard
I sistemi di sensori fissi all’interno delle stive sono costosi e difficili da installare a posteriori. Per questo motivo, equipaggi e operatori navali si affidano a termometri portatili per stive, che:
- possono essere utilizzati in modo flessibile in diverse stive,
- garantiscono la massima sicurezza,
- funzionano in modo affidabile e senza manutenzione anche in condizioni difficili.
Il CargoTemp Roller combina facilità d’uso con un’elevata precisione di misura – ed è diventato la soluzione standard a livello globale per ispezioni e controlli di routine.
CargoTemp Roller di SIKA: il termometro per merci sfuse adatto alla navigazione per uso marittimo
Il CargoTemp Roller di SIKA è la soluzione affidabile per il monitoraggio della temperatura delle merci sfuse a bordo delle navi.
Caratteristiche tecniche:
- Sensore Pt1000 per misurazioni ad alta precisione
- Cavo FEP da 35 m con marcature ogni 5 m
- Display LCD chiaro e facilmente leggibile
- Alimentazione a batteria – portatile e flessibile
- Autotest automatici e monitoraggio del segnale
- Design robusto, adatto all’uso marittimo per l’impiego quotidiano a bordo

Massima sicurezza per l’equipaggio

Piena conformità al Codice IMSBC e alle normative SOLAS

Documentazione per le ispezioni RightShip e PSC

Comprovato nella pratica da anni
Termometro digitale marittimo
Tipo CargoTemp Roller ETC
Monitoraggio preciso della temperatura nelle stive fino a 302°F (150°C). Dotato di sensore Pt1000, ampio display LCD e cavo FEP da 35 m resistente a temperatura e olio con marcature di profondità ogni 5 m, il dispositivo supporta una forza di trazione fino a 50 N. Alimentato a batteria (lato display) con una durata fino a 10 anni, rappresenta la soluzione ideale per un utilizzo sicuro e conforme alle normative sulle navi portarinfuse anche in condizioni impegnative.
FAQ – Domande frequenti
Quali limiti di temperatura IMSBC si applicano al carbone?
Il carbone non deve superare 131°F (55°C) prima del carico.
Il monitoraggio regolare della temperatura è obbligatorio?
Sì – il Codice IMSBC e le normative SOLAS richiedono un monitoraggio continuo e una documentazione adeguata.
Quali merci sono più critiche?
Carbone, DRI, cereali, semi oleosi e fertilizzanti – tutti regolamentati dal Codice IMSBC.
Il CargoTemp Roller è ufficialmente riconosciuto?
Sì – supporta operatori in tutto il mondo nel soddisfare i requisiti IMSBC, SOLAS e delle ispezioni.
Il CargoTemp Roller esegue autotest automatici?
Sì. All’avvio, il dispositivo verifica automaticamente il sensore e monitora continuamente la plausibilità del segnale. Errori come la rottura del sensore vengono visualizzati sul display. Inoltre, il CargoTemp Roller non richiede manutenzione.
